Agricoltura,  Capraia

Il vino della Piana

Di Alice Bollani

Avete presente quando da piccoli vi chiedono cosa volete fare da grandi? C’è chi ha le idee chiare, chi sogna…e chi brancola nel buio. Io ho brancolato nel buio per molti anni: mi sono occupata di formazione, di vendita, di marketing… finché non ho scoperto la viticultura. E per di più nel mio luogo del cuore!

La Piana è nata all’inizio degli anni 2000 dal sogno di Stefano Teofili (romano di origine isolana che eredita dal padre i terreni del Piano di S. Stefano) di riportare la viticultura a Capraia. Lui, fisioterapista nella capitale, si trasferisce e inizia a lavorare al suo sogno. Dopo poco entriamo (io, mio padre Eros Bollani e mio suocero Giuseppe Gnaccarini) con lui in società per aiutarlo economicamente e a livello commerciale sulla “terraferma”….ma si sa, la vita gioca brutti scherzi e in pochi anni Stefano prematuramente ci lascia, abbandonandoci in un elemento che non ci apparteneva. Noi, cittadini e lavoratori in Emilia Romagna, come potevamo prenderci cura della sua azienda che con tanto amore aveva fatto nascere?

Volere è potere dicono. E per tenere fede alle promesse fatte ci siamo rimboccato le maniche e piano piano abbiamo realizzato punto a punto tutto quello che insieme avevamo pianificato (e per la cronaca dal 2011 abbiamo finito l’anno scorso!).

Da solo 2 ha di Aleatico abbiamo ora 5 ha di vigna che produce 6 tipologie di vino differenti. Siamo arrivati a 17.000 bottiglie e abbiamo la cantina sull’isola… insomma, di strada ne abbiamo ancora tanta da fare ma sentiamo di essere su quella giusta giusta.

Se ci venite a trovare possiamo portarvi a visitare un luogo antico, magico, quasi segreto: il nostro primo vigneto alla Piana di Santo Stefano.

La Piana è l’unica zona pianeggiante dell’isola, sede del primo insediamento umano – nascosto e protetto perché è lontano dal mare e facile da abitare e coltivare per la sua conformazione pianeggiante. Qui sorge anche la prima Chiesa dell’isola, ad oggi sconsacrata, che veglia sui nostri vigneti: 2 ha di aleatico e 0,5 ha di vermentino.

Oppure possiamo portarvi a Nord dell’isola nell’altro nostro vigneto, recuperato dai terrazzamento coltivati dal carcere fino al 1986, che sorgono nella Valle di Portovecchio.

Qui ci sono altri 2,5 ha di vigna tra vermentino, ansonica, ciliegiolo, colorino e sangiovese piantata su terrazze ampie e altissime, muri a secco meravigliosi e canali di scolo dell’acqua piovana. Una vista mozzafiato, una vallata di vigna vista mare.

Poco lontano da qui nostra troviamo la cantina, recuperata nel 2015 dalla vecchia officina meccanica del penitenziario (che negli anni precedenti è stata anche “cantina e tinaia”!), in cui vinifichiamo e lavoriamo (prima l’uva fresca veniva portata a vinificarsi all’isola d’Elba su camion frigo).

Siamo biologici, siamo attenti alla lavorazione il più naturale possibile in cantina, utilizziamo pratiche biodinamiche come i sovesci e l’utilizzo di oli minerali in vigna e di antagonisti naturali per le malattie della vite.

Tutto questo ci porta ad avere un’impronta nei nostri vini molto caratterizzante del terreno da cui nascono: minerali, solari, intensi, freschi ma di struttura.

Crediamo fermamente che in un bicchiere di vino chi lo beve ci debba trovare due storie: una, del luogo in cui nasce e l’altra delle persone che lo fanno e che vogliono trasmettere un messaggio.

Chi viene a Capraia sente forte e chiaro cosa l’isola vuole dire a ciascuno di noi, chi beve il nostro vino vorremmo che ci sentisse il nostro amore per questo scoglio in mezzo al mare, così duro a volte ma così affascinante da farsi perdonare tutto, la nostra passione per questo lavoro che ci fa superare tutte le difficolta che comporta lavorare in un luogo così remoto, il rispetto per la natura e la volontà di inserirsi in un ciclo produttivo senza forzare, senza stravolgere per far sì che possa esprimersi al massimo.

La vittoria più grande per noi è vedere comparire un sorriso al primo sorso di vino…. sapere che sulle tavole da qualche parte in Italia e all’estero qualcuno stappa la nostra bottiglia e si immagina sulla nostra bella isola, vista mare, a farsi travolgere dalla potenza di questo luogo assolutamente e indiscutibilmente magico.

Produciamo:

-Palmazio, vermentino in purezza

-Rosa della Piana, aleatico in purezza vinificato fresco rosato

-Asfodelo, aleatico in purezza vinificato fresco rosato con rifermentazione in bottiglia metodo ancestrale

-Cristino, aleatico in purezza passito naturale

-Zenobito, colorino, ciliegiolo, sangiovese con affinamento in anfora di terracotta toscana

-E quest’anno esce il nostro nuovo vino, l’ansonica in purezza Marum, macerato 40 ore a chicco intero prima della vinificazione

Nel corso degli anni abbiamo ricevuto molti riconoscimenti che ci hanno gratificato e che ci hanno permesso di essere conosciuti anche fuori dall’isola, siamo su quasi tutte le migliori guide vini italiane (e abbiamo buone recensioni anche sull’estero)…. ma la miglior recensione che ci potete fare è berli e conoscerli!

Per qualsiasi informazione in più, per conoscere i nostri vini, per poterci raggiungere a visitare l’azienda potete contattarci tramite il nostro sito internet:

www.lapianacapraia.it

oppure tramite la pagina Facebook “Azienda Agricola Biologica La Piana” o Instagram “lapianacapraia”.

Società Agricola La Piana Capraia

Via Roma 25

57032 Capraia Isola (LI)

Cell 392/0592988

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